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BANCA ETICA E LEGAMBIENTE PER LE RINNOVABILI |
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Padova, 8 Maggio 2012 Comunicato stampa
Banca Etica e Legambiente
insieme per le rinnovabili
In Veneto un'intesa "apripista" per agevolare le famiglie che continuano a
scommettere sull'energia solare
Padova, 8 maggio 2012_Banca Etica e Legambiente Veneto hanno siglato un’intesa per promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici sulle abitazioni delle famiglie.
L’intesa si rivolge alle persone fisiche socie di Legambiente residenti in Veneto che vogliano acquistare e installare impianti per la produzione di energia pulita destinati al fabbisogno energetico degli utenti stessi.
«I finanziamenti offerti da Banca Etica per l’acquisto di impianti solari – spiega il Responsabile operativo di Banca Etica nel Nord Est, Alessandro Celoni - sono già di per se significativamente convenienti rispetto al mercato. Con questa convenzione offriamo ai soci di Legambiente in Veneto tassi ancora più vantaggiosi, con una riduzione pari allo 0,10% e un abbattimento del tasso minimo (c.d. Floor) pari a 0,5 punti. Ci auguriamo che quest’accordo – accanto a quello gemello siglato in Liguria - possa fare da apri-pista per intese analoghe in altre Regioni. L’iniziativa è particolarmente significativa se si considera che viene firmata mentre è ancora in discussione l’assetto del quinto Conto Energia. Il messaggio che vogliamo inviare è che anche se si riducono gli incentivi con un buon finanziamento il fotovoltaico e il solare termico si pagano da sé, oltre a contribuire alla salvaguardia del nostro ambiente».
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LEGAMBIENTE CON I PRODUTTORI DI FOTOVOLTAICO |
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18 Aprile 2012 Comunicato Stampa
LEGAMBIENTE CON I PRODUTTORI DI FOTOVOLTAICO
IN REGIONE PER APPOGGIARE L'ECONOMIA VENETA
Legambiente: “Il 5° decreto "Conto energia" da emendare
assolutamente
in favore di piccoli impianti e smaltimento amianto”
È avvenuto oggi presso palazzo Ferro-Fini l’incontro tra Legambiente Veneto, i rappresentanti delle aziende del comparto fotovoltaico veneto, i sindacati e l’Assessore Regionale all’Ambiente Conte.
All’Assessore e ai rappresentanti del Consiglio Regionale le parti hanno espresso la loro fortissima preoccupazione per l'attuale bozza del nuovo “Conto Energia”, che dietro ambiziosi obiettivi nasconde pastoie burocratiche tali da affossare potenzialmente il comparto fotovoltaico in Italia e, con esso, migliaia di posti di lavoro nella nostra regione.
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Roma, 12 aprile 2012 Comunicato stampa
Decreti Rinnovabili.
Legambiente: “Con tetti annui e registrazione preventiva degli impianti,
rischio stop investimenti”
Il 18 aprile associazioni e aziende delle rinnovabili in piazza a Roma
“E’ evidente il mancato confronto con le associazioni e le aziende del settore. Nei decreti ministeriali varati ieri c’è qualche passo avanti ma si rischia di bloccare lo sviluppo delle fonti pulite con i tetti annui alle installazioni, il complicato sistema delle aste e l’obbligo dei registri per gli impianti che tolgono ogni certezza agli investimenti. I limiti annui fissati per le diverse fonti, inoltre, rendono impossibile raggiungere gli obiettivi europei al 2020. Se rispetto alla prima bozza, si vede il ruolo positivo svolto dal Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, questo non può comunque bastare. Non si può essere soddisfatti di una proposta che, di fatto, rende più incerti e complicati gli investimenti per famiglie e aziende”.
Così Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente, ha commentato i decreti ministeriali sulle rinnovabili varati ieri sera.
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