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Per una sera Rovigo "Vive con stile" PDF Stampa E-mail

Anche quest’anno Legambiente e l’Assessorato alle Politiche Ambientali della Provincia di Rovigo hanno unito gli sforzi per proporre alla cittadinanza alcune iniziative per approfondire i temi del protocollo di Kyoto e dei cambiamenti climatici (stili di vita, lotta all’effetto serra, energie rinnovabili, risparmio energetico)  per agire in prima persona e dare il proprio contributo.

 

L'occasione è quella della “Settimana amica del Clima” (11-17 febbraio) che Legambiente organizza in tutta Italia in occasione del  terzo anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto. E il primo appuntamento organizzato dallo Sportello Energia di Rovigo si è svolto mercoledì 13 febbraio ore 21.00 presso la Sala Senior del Circolo Auser “Città delle Rose” di Rovigo.

Protagonista è stato il “nuovo stile di vita” che Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente, ben illustra nel suo libro “Vivi con stile” (edizioni Terre di Mezzo): 150 consigli per una vita a basso impatto ambientale.

“L'uso che facciamo dell'energia in casa – dichiara Andrea Poggio, autore del libro - incide oggi sempre di più sul nostro conto in banca e sull'inquinamento dell'aria. E sommata a tutti i consumi energetici delle nostre case, insieme a quella degli edifici in cui studiamo, lavoriamo, usufruiamo dei servizi indispensabili al vivere moderno, la quantità di energia che consumiamo acquista una indubbia rilevanza geopolitica. Oltre ad una rilevanza rispetto alle conseguenze dei cambiamenti climatici sulla Terra”.

 

“Dobbiamo essere capaci insieme di sviluppare scelte diverse. Da consumatori liberi nella scelta del proprio stile di vita – afferma Laura Guerra dello Sportello Energia - con l’obiettivo di incrementare fin da subito le buone pratiche di risparmio energetico e l’introduzione delle energie rinnovabili nelle case anche del territorio polesano”.


Nel 2006 le bollette energetiche sono le voci della spesa familiare che sono cresciute di più: dal 7 al 17% di aumento in un anno. Nonostante l’ancora larga diffusione del contratto base a 3 kilowatt a tariffe vincolate, che è uno dei meno cari d’Europa, la famiglia italiana spende in media 450 euro all’anno. Il riscaldamento è la prima spesa energetica della famiglia italiana (1.200 euro all’anno in media, nonostante il buon clima mediterraneo): basta raccogliere le bollette del gas. La seconda spesa energetica delle famiglie è in genere costituita dall’automobile, anzi, dalle automobili, visto che ormai ne possediamo 6 ogni 10 abitanti. Nel 2006 abbiamo speso, per 39 milioni di autoveicoli, 208 miliardi di euro, il 14% del nostro PIL!

 

“A cambiare siamo in molti ribadisce Poggio - più di quelli che sono disposti a riconoscerlo. In pochi se ne sono accorti e sono (o cercano di essere) protagonisti di un simile cambiamento. E il cambiamento auspicato è anche necessario. Il nuovo rapporto sul clima e l'energia della Commissione europea si apre con un “serve una rivoluzione”. Le rivoluzioni nascono anche dalla convinzione che indietro non si può tornare, che i cambiamenti nel mondo, nelle economie, nelle relazioni tra i paesi, nella natura, nel clima sempre più incerto, ci impongono di abbracciare nuove abitudini e nuove convinzioni”.

 
Sportello Energia di Rovigo - Legambienterovigo.eu