| Per una sera Rovigo "Vive con stile" |
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Anche quest’anno
Legambiente e l’Assessorato alle Politiche Ambientali della Provincia di Rovigo
hanno unito gli sforzi per proporre alla cittadinanza alcune iniziative per
approfondire i temi del protocollo di Kyoto e dei cambiamenti climatici (stili
di vita, lotta all’effetto serra, energie rinnovabili, risparmio
energetico) per agire in prima persona e
dare il proprio contributo.
L'occasione è
quella della “Settimana amica del Clima”
(11-17 febbraio) che Legambiente organizza in tutta Italia in occasione
del terzo anniversario dell'entrata in
vigore del protocollo di Kyoto. E il primo appuntamento organizzato dallo Sportello Energia di Rovigo si è svolto mercoledì 13 febbraio ore 21.00 presso la Sala Senior del Circolo Auser “Città delle Rose” di Rovigo.
Protagonista è
stato il “nuovo stile di vita” che Andrea Poggio, vice direttore nazionale di
Legambiente, ben illustra nel suo libro “Vivi
con stile” (edizioni Terre di Mezzo):
150 consigli per una vita a basso impatto ambientale.
“L'uso che
facciamo dell'energia in casa – dichiara
Andrea Poggio, autore del libro - incide oggi sempre di più sul nostro
conto in banca e sull'inquinamento dell'aria. E sommata a tutti i consumi energetici delle nostre case,
insieme a quella degli edifici in cui studiamo, lavoriamo, usufruiamo dei
servizi indispensabili al vivere moderno, la quantità di energia che consumiamo
acquista una indubbia rilevanza geopolitica. Oltre ad una rilevanza rispetto
alle conseguenze dei cambiamenti
climatici sulla Terra”.
“Dobbiamo essere
capaci insieme di sviluppare scelte diverse. Da consumatori liberi nella scelta
del proprio stile di vita – afferma Laura
Guerra dello Sportello Energia - con l’obiettivo di incrementare fin da
subito le buone pratiche di risparmio energetico e l’introduzione delle energie
rinnovabili nelle case anche del territorio polesano”.
“A cambiare
siamo in molti – ribadisce Poggio
- più di quelli che sono disposti a riconoscerlo. In
pochi se ne sono accorti e sono (o cercano di essere) protagonisti di un simile
cambiamento. E il cambiamento auspicato è anche necessario. Il nuovo rapporto
sul clima e l'energia della Commissione europea si apre con un “serve una rivoluzione”. Le rivoluzioni
nascono anche dalla convinzione che indietro non si può tornare, che i cambiamenti nel mondo, nelle
economie, nelle relazioni tra i paesi, nella natura, nel clima sempre più
incerto, ci impongono di abbracciare nuove abitudini e nuove convinzioni”. |



