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PM 10 NEL VENETO PDF Stampa E-mail

Rovigo,  20 febbraio 2012                        Comunicato Stampa

PM10 NEL VENETO

2012:  RAGGIUNTI  35 GIORNI DI SUPERAMENTI, LIMITE ANNUALE DI TOLLERANZA

LEGAMBIENTE “CITTA’ VENETE DI NUOVO FUORILEGGE”

 

In questi giorni, in quasi tutte le città venete, è stato registrato il trentacinquesimo superamento del limite di legge giornaliero del Pm10: 50 microgrammi per metro cubo. “L’attuale normativa antinquinamento– spiega Lucio Passi, responsabile politiche antismog di Legambiente-  sancisce che le micropolveri non possono registrare più di 35 giorni di superamento in un anno. Questa la situazione al 19 febbraio: Vicenza 38 giorni di superamenti, Verona 37, Padova 36,  Rovigo 35, Treviso 34, Venezia 34.

Per altro negli ultimi giorni sono stati registrati valori altissimi, anche più del doppio della soglia di legge giornaliera di 50 microgrammi. Ad esempio Sabato a Vicenza sono stati riscontrati 114 microgrammi, a Verona 143, a Padova 119, a Rovigo 140, a Treviso 107, a Venezia 101.”

“Anche per il 2012 - denuncia Luigi Lazzaro, Presidente di Legambiente Veneto-  le città venete, sono già fuorilegge, cosa che si sussegue anno dopo anno. Siamo solo a metà febbraio e quindi si preannuncia un anno negativo come il 2011 in cui i superamenti del limite di legge sono stati superiori di quelli registrati nel 2010 in quasi tutti i capoluogo veneti.  “Ancora una volta – continua Lazzaro – non possiamo che sottolineare le pesanti responsabilità della Regione Veneto che ha sempre lasciato soli i Comuni di fronte all’emergenza, senza mai prendere provvedimenti antismog omogenei per il territorio regionale. Latitanza, questa della Regione, aggravata dai tagli al trasporto pubblico locale, di cui è responsabile insieme al precedente governo (ed in parte anche all'attuale che li ha ridotti ma non eliminati).

 

Bisogna iniziare a lavorare su di un progetto condiviso per controllare e moderare il traffico prodotto dalle aree metropolitane venete, ad esempio con l’Ecopass o il sistema dei crediti. Proprio l’esempio della congestion charge milanese dovrebbe essere approfondito ed eventualmente declinato sul territorio veneto. Legambiente sottolinea come la lotta allo smog coincida con la necessità di salvare il trasporto pubblico locale come quello ferroviario. Altra importante vertenza per Legambiente è l’incentivazione dell’uso della bicicletta attraverso l’aumento della rete di piste ciclabile ed il bike-sharing. Insomma, puntare sull’intermodalità del trasporto e sulla progressiva chiusura dei centri urbani al traffico veicolare è la strada da percorrere, secondo Legambiente, per una concreta rivoluzione della mobilità.

A questo proposito Legambiente Veneto ha organizzato per Sabato 25 febbraio a Padova un seminario di approfondimento sul lotta allo smog e mobilità sostenibile. Si terrà presso la sala AUSER, in Piazza caduti della resistenza dalle 9.45 alle 13. Parteciperanno, tra gli altri Giorgio Zampetti, responsabile nazionale dell’Ufficio Scientifico di Legambiente,  Alberto Fiorillo, della Segreteria Nazionale, Andrea Poggio, Vice Direttore Generale di Legambiente e Ilario Simonaggio, Segretario FILT-CGIL del Veneto.

 

 

Ufficio stampa - Legambiente Veneto

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